La narrativa di Corrado Leoni

Nato nel 1942 a Dro (Trento), conseguita la maturità classica Corrado Leoni emigra in Germania, occupandosi presso la Siemens ove ha modo di ricoprire anche l’incarico di rappresentante sindacale; frequenta inoltre un corso di informatica presso l’università di Francoforte. Dopo questa prima esperienza all’estero rientra in Italia impegnandosi nell’Enaip, l’ente per l’istruzione professionale gestito dall’Acli; sino a fare ritorno in … Continua a leggere

La morte di Italo Balbo fu una disgrazia

Le circostanze della morte di Italo Balbo, avvenuta a Tobruk il 28 giugno 1940, hanno sempre suscitato l’interesse degli studiosi per il fatto che negli ultimi anni il governatore della Libia aveva assunto posizioni assai critiche nei confronti degli sviluppi della politica fascista: le leggi razziali, il Patto d’acciaio, l’intervento italiano nel secondo conflitto mondiale. Ad avvalorare la “teoria del … Continua a leggere

Il tedesco di Gragnola. Le mille vite di Mario Giuntoni

Mario Giuntoni nasce a Gragnola il 26 aprile 1925 da una famiglia di cavatori e pastori, nella casa dei nonni materni di piazza Gioco, primogenito di Umberto, di Vinca, e di Ada Terenzoni. In quegli anni la vita del popolo apuano è assai grama, con il regime fascista che non combina granché per migliorarne le condizioni: alla sera i bambini … Continua a leggere

Lo scempio di Follonica

C’era una volta un delizioso ippodromo che allietava le serate estive dei villeggianti di una graziosa località balneare della Maremma toscana: Follonica. In omaggio sia alla corona di sempreverdi che faceva da cornice alla pista, sia alle pinete caratterizzanti tutta la costa maremmana, l’impianto aveva un nome che già di per sé evocava mare, estate, natura: Ippodromo dei Pini. Le … Continua a leggere

La narrativa di Giuseppe Fanciulli

Giuseppe Fanciulli è stato un maestro della letteratura per l’infanzia novecentesca. Nella sua narrativa confluiscono tanto la favolistica classica quanto i principi cristiani: l’amore per il prossimo, la carità, il sacro valore della famiglia, della vita, del Creato. Pedagogista dalla fervida fantasia, ha scritto racconti, favole, fiabe ispirate ai valori della solidarietà, della fratellanza, della lealtà, del lavoro. Della sua … Continua a leggere

Le cause dell’eccidio del Padule di Fucecchio ne La strage del 23 agosto 1944 di P. Paoletti

Nel volume La strage del 23 agosto 1944 lo storico Paolo Paoletti getta luce su uno degli episodi più efferati dell’occupazione germanica: l’eccidio del Padule di Fucecchio, che nello spazio di un mattino vide trucidati 174 innocenti per mano di un reparto della 26ª Divisione corazzata tedesca, insediatasi a Chiesina Uzzanese e comandata dal generale Crasemann. Un massacro – scrive … Continua a leggere

Il congresso filosofico antifascista del 1926 e la svolta autoritaria mussoliniana

C’è un episodio che con le sue paradossali vicende segna più di altri il superamento dei diritti riconosciuti dallo Statuto albertino ed il rapido avviarsi del governo fascista verso l’instaurazione di un regime a tutti gli effetti autoritario: si tratta del congresso tenuto nel marzo 1926 a Milano dalla Società filosofica italiana. Com’è infatti noto, la liquidazione delle prerogative garantite … Continua a leggere

La strage di San Miniato: sessant’anni di menzogne

Nel luglio 1944 l’esito della “battaglia dell’Arno” appare ormai segnato. Proseguendo nella propria lenta ma inesorabile marcia verso nord dopo la liberazione di Roma, la Quinta armata americana raggiunge il Valdarno inferiore, costringendo i tedeschi a risolversi ad abbandonare anche la strategica cresta collinare di San Miniato, ultimo loro baluardo di qua dal fiume: ove, nel critico momento bellico rappresentato … Continua a leggere

La mistificazione partigiana delle responsabilità dell’eccidio di Civitella Val di Chiana

Tra il febbraio e il marzo 1944 i tedeschi, infuriando la battaglia di Montecassino dopo lo sbarco alleato di Anzio e in previsione del loro prossimo insediamento lungo la Linea Gotica, scelgono il territorio di Civitella Val di Chiana per installare due grossi depositi di materiale bellico – l’uno di munizioni, l’altro di carburanti – nelle località di Finestre Aguzze … Continua a leggere

Valore psicologico del Giocatore di Dostoevskij

Romanzo autobiografico, scritto nel 1866 in appena quattro settimane per assolvere a dei debiti di gioco interrompendo la stesura del più ambizioso Delitto e castigo, Il giocatore di Dostoevskij si rivela comunque un capolavoro per l’eccezionale descrizione che vi troviamo del gioco d’azzardo, analizzato in tutte le sue sfumature mediante l’introduzione di varie figure-campione che tipizzano i molteplici modi di … Continua a leggere